Buon natale- Anche i cagnari fanno le svendite

Buon natale- Anche i cagnari fanno le svendite

Novembre 21, 2018 0 Di Nicola Cibelli

Venghino signori Venghino!, cuccioli e peluche per tutti!

La cultura del cane giocattolo.

Iniziano le belle pubblicità in televisione, vediamo il caro e coccoloso labrador girare per casa con un rotolo di carta igienica in bocca, e un cappellino natalizio, che carino! Nella pubblicità successiva un intelligentissimo Border collie fare agility tra i giocattoli per i bambini. Sembra assurdo ma come sulle TV commerciali negli anni 90 è stato mercificato il corpo femminile ora assistiamo alla messa in pratica dello stesso meccanismo per gli animali.

Finalmente Natale.

Che bello il periodo natalizio, gioia e speranza ci accompagnano e come far mancare i regali! Si passa dal black Friday di novembre al prendi due e paghi uno per Natale. E anche i cagnari, su siti come subito.it  si adattano. Si perché possiamo trovare anche qui le offerte più varie; pitbull di dubbia provenienza a soli 50 euro, pitbull am staf , pitbull incrociati con la qualunque. Una bella svendita per potare a casa il tuo cucciolo e dare soldi a persone incompetenti che giocano con le ovaie del proprio cane. Quanto costa una vita? E che aspettative di vita ci saranno per questi poveri cani?

Dai cagnari a Natale in canile a luglio.

Babbo natale, quel grassone che di cani non ne capisce nulla, porta il cucciolo di pit (o presunto tale) in casa ; I genitori daranno vita alla scena del: “dai figlio mio, gioca con il cane!” e si vanteranno con la famiglia della loro scelta educativa “così il bambino si responsabilizza”. Come ogni bambino sarà entusiasta del nuovo compagno di giochi e via di tira e molla e di giochi vari- Il risultato sarà un cane scresciuto da un adolescente (bene che vada) e senza regole. Iniziano i primi problemi e via con le soluzioni “artigianali” il muso nella pipì perché il cane “impara” a non farla in casa e poi mazzate sul sedere per instaurare quel rapporto di falso rispetto fondato sul terrore del padrone.

Il bambino o ragazzo, finite le feste tornerà ai suoi impegni: calcetto, gli amici, la fidanzatina… e poi piove e la domenica voglio dormire perché ho fatto le 4…che palle sto cane! I genitori inizialmente magari ci si mettono anche a sopperire alle mancanze del ragazzo, ma poi “…a pensarci bene il cane lo avevamo preso per responsabilizzare il ragazzo… e allora che si fa? il cane ha rotto dobbiamo darlo via!”



La soluzione.

Luglio, la situazione ormai è disperata, il cane è ingestibile il ragazzo ormai se ne frega e i genitori hanno altro a cui pensare, e poi, è tempo di ferie. Nel tempo siamo passati dagli abbandoni, alla cessione padronale. Tanto ci sono i fessi delle associazioni che se ne fanno carico. La cessione padronale ha le scuse più disparate: mi devo trasferire, mia moglie è incinta , il bambino è allergico al pelo sto morendo, mi è esplosa la casa etc. etc… Sia chiaro, succede anche con i cani da allevamento ma in percentuale nettamente minore. Vuoi la selezione dei padroni da parte degli allevatori, vuoi che il cane ha una selezione alle spalle e  crea meno problemi e quelli che crea sono ben definiti e risolvibili, sta di fatto che i cani presi da cagnari sono i più abbandonati.

Informazione = prevenzione

La prevenzione migliore + sempre l’informazione. Chi si informa non si rivolge ai cagnari, perchè sa a cosa va in contro e a che sicurezze rinuncia. Così facendo stroncheremo la moda delle cucciolate, è il caso di dirlo, “ad mentula canis”. Sarebbe buono soprattutto se ad informarsi fossero i genitori; In modo che possano insegnare ai propri figli che prendere un cane è una grossa responsabilità soprattutto poi se si decide di prendere un pitbull. Il pitbull lo ripetiamo da sempre, è un cane particolarmente impegnativo. Come sappiamo, tutto parte dai genitori, i bimbi ed i ragazzetti non hanno la perfetta percezione della parola responsabilità. Naturalmente non mancano poi gli adulti che vivono la vita come degli eterni bambini. Prendere un animale in casa non è un obbligo, non è una prescrizione medica, non è una cosa da fare con leggerezza.